Newsletter mensile on line del Parco
Fluviale del Po e dell'Orba
N. 46 - Dicembre 2005
Supplemento mensile de "L'InformaFiume",
notiziario di
informazione quadrimestrale del Parco Fluviale del Po e dell'Orba
Direttore editoriale: Dario Zocco
Direttore responsabile: Ettore Grassano
L'archivio storico della newsletter, contenente tutti i numeri arretrati, è
consultabile sul sito www.parcodelpo-vcal.it
L'ASSESSORE REGIONALE ALL'AMBIENTE IN VISITA AL PARCO
Venerdì 2 dicembre l'Assessore all'Ambiente della Regione Piemonte, Nicola De
Ruggiero, si è recato in visita presso la Sede operativa del Parco del Po vercellese/alessandrino
a Casale Monferrato. Il Presidente, il Vice Presidente, il Direttore e
il personale dell'Ente-Parco, con alcuni
collaboratori esterni, hanno descritto all'Assessore le caratteristiche delle
aree protette in gestione, illustrando i più importanti progetti realizzati nel
corso dei 15 anni di vita del Parco del Po e i
principali obiettivi del prossimo quinquennio. Nella seconda parte della visita
l'esponente della Giunta Regionale ha poi incontrato anche i rappresentanti degli
altri due Enti-Parco con sede in provincia di Alessandria:
il Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo e il
Parco Naturale del Sacro Monte di Crea.
NUOVO FORNITORE DI QUALITA' AMBIENTALE
Il Parco ha un nuovo Fornitore di Qualità Ambientale: "La Locanda del Cacciatore"
di Vialarda (Casale Monferrato). Il ristorante ha
dimostrato di essere in possesso di tutti i requisiti
necessari per avvalersi del marchio del Parco. È in grado di servire 70
coperti, aperto dall'inizio di giugno
del 2004, e offre alla clientela una ricca varietà di piatti tipici della tradizione
monferrina. Locanda del Cacciatore, Strada Vialarda
54 - Fraz. Vialarda -
Casale Monferrato (AL). tel:0142/408924,
e-mail: info@locandadelcacciatore.com
Sito web: http://www.locandadelcacciatore.com/
P.I.S.L." N.A.Tu.R.A.":
APPROVATE LE LINEE GUIDA
Con l'approvazione da parte della Giunta Regionale delle "Linee
guida per la redazione dei Programmi Integrati e degli studi di fattibilità in
essi contenuti", il 28 novembre è iniziato ufficialmente l'iter del
Programma Integrato di Sviluppo Locale (P.I.S.L.)
denominato "N.A.Tu.R.A." (Naturalità,
Agricoltura, Turismo e Riqualificazione Ambientale), che ha
come finalità la valorizzazione della rete ecologica del Parco Fluviale del Po
(tratto vercellese/alessandrino) e dell'Orba e del Monferrato casalese, tramite la riqualificazione ambientale e la
promozione di attività eco-compatibili in agricoltura, turismo e nei servizi
pubblici ambientali. Nella prima fase del progetto, che durerà 10 mesi, saranno
effettuate le
analisi propedeutiche finalizzate a definire la fattibilità tecnica, la compatibilità
urbanistica, ambientale e paesaggistica, la sostenibilità finanziaria e la
convenienza economico-sociale delle opere previste.
L'ENTE-PARCO ADERISCE ALL'AGENDA 21 DELLA PROVINCIA DI
PAVIA
La Provincia di Pavia ha attivato un processo di Agenda 21 Locale, ovvero un processo
di programmazione partecipata finalizzato a individuare proposte concrete per
la sostenibilità, che confluiranno nella bozza di Piano d'Azione per lo
sviluppo sostenibile. L'Agenda 21 provinciale, attraverso l'attivazione di un
Forum e di tavoli tematici, prevede la partecipazione
di tutti i
soggetti economici, sociali e ambientali presenti sul territorio al fine di definire
una strategia di lungo termine e azioni di sviluppo condivise dalla comunità
locale. L'Ente-Parco ha accolto con soddisfazione l'attivazione di questo
processo e partecipa ai tavoli tematici relativi
all'Educazione
ambientale, al Territorio, all'Agricoltura e alle Aree Protette: in questo modo
viene rafforzato il dialogo già avviato mediante il "Forum delle Parti Interessate",
promosso dall'Ente-Parco, che tra l'altro vede la partecipazione di alcuni
Comuni della Lomellina. L'attività della Provincia
di Pavia è strettamente collegata a quella dell'Ente-Parco sul tema dello sviluppo
sostenibile; le iniziative dei due enti partono, infatti, da un unico comune
presupposto: le trasformazioni del territorio e la sua tutela devono concorrere
insieme per produrre maggiore qualità territoriale,
sociale e ambientale.
POSITIVE LE PRIME VISITE DI VERIFICA AI FORNITORI DI
QUALITA' AMBIENTALE
A un anno dalla concessione dei primi marchi di Fornitore di Qualità Ambientale,
sono iniziate le visite di verifica intermedia atte ad accertare il
mantenimento della conformità al Disciplinare di qualifica e lo stato di attuazione
del Progetto di Azione. Al momento le strutture visitate non solo
hanno mostrato serietà nell'adempimento degli impegni presi con l'Ente-Parco, ma
hanno anche proposto nuove iniziative di miglioramento in campo ambientale.
NASCE IL TAVOLO DI PROGETTAZIONE TRA ENTE-PARCO E AGENZIA DI SVILUPPO DEL TERRITORIO
LANGHE MONFERRATO ROERO
L'Agenzia di Sviluppo del Territorio Langhe Monferrato
Roero (LA.MO.RO.) e
l'Ente-Parco
hanno sottoscritto una convenzione finalizzata ad individuare strumenti e opportunità
di finanziamento per lo sviluppo di progetti congiunti su tematiche
ambientali, socio-economiche e riguardanti l'educazione-innovazione. L'accordo
prevede la costituzione di un tavolo di progettazione comune, composto da personale dell'Agenzia di Sviluppo e dell'Ente-Parco,
volto all'individuazione e all'elaborazione di proposte e idee progetto da
presentare a valere su
bandi di finanziamento (regionali, nazionali, comunitari) o attraverso richieste
dirette da sviluppare con risorse proprie.
A NOVEMBRE 14 NUOVI OSPITI PER IL C.R.F.S.P.O.
14 nuovi ospiti a novembre per il Centro di Recupero della Fauna Selvatica del
Piemonte Orientale, gestito dall'Ente-Parco: tra questi due allocchi, un
gheppio, una poiana, un gufo comune, una cornacchia nera, una minilepre, un picchio
verde. Soprattutto si è riformata una nuova grande
famiglia di ricci (6 nel mese) che si sono uniti ai 4 già presenti dal mese
scorso, tutti
ovviamente piccoli e destinati ad essere ospitati e nutriti al Centro fino alla
prossima primavera. L'Ente-Parco intanto, attraverso la struttura del C.R.F.S.P.O., partecipa al Piano
regionale di monitoraggio dell'influenza aviare,
insieme ad altre Aree protette del Piemonte, raccogliendo campioni provenienti
dalla fauna selvatica, che poi saranno inviati, attraverso i Servizi veterinari
delle ASL locali, ai laboratori dell'Istituto Zooprofilattico
Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, che ha sede a Torino.
Presso i laboratori sono condotte le prime analisi sui
tamponi cloacali e sugli intestini delle anatre selvatiche, alla ricerca del virus.
La cittadinanza è ovviamente invitata a collaborare, segnalando all'Ente-Parco e
ai Servizi Veterinari delle ASL di zona, eventuali anomalie osservate (morie
improvvise di un certo numero di animali, omportamenti "strani" o mai osservati).
AL PARCO UNA TROUPE DI RAI 3
Una troupe televisiva di RAI 3 ha visitato nelle scorse settimane alcuni tratti
del Parco del Po e zone limitrofe, raccogliendo documentazione per realizzare
un servizio nella trasmissione Geo&Geo, che andrà
in onda presumibilmente in primavera. L'attenzione si è focalizzata soprattutto
sull'importanza della rete irrigua naturale e artificiale, sul valore naturalistico
del territorio, sulle aree protette fluviali (sia a monte
che a valle del ponte sul Po tra Verrua Savoia e Crescentino) e sul ruolo del centro
ricerche ENEA di Saluggia. Sono state riprese alcune
emergenze con
valore storico-culturale, naturalistico,
paesaggistico: la Palude di San Genuario, le Grange
di Trino e Morano sul Po, il mulino San Giovanni a Fontanetto Po, la Rocca di
Verrua Savoia, con panoramica a 360 gradi del territorio, i rimboschimenti di Isola Santa Maria a Crescentino
e Isola
Colonia a Palazzolo Vercellese, ma anche le criticità
derivanti dagli impianti di produzione energetica in zona. Il servizio è stato
completato con riprese aeree, dalla confluenza tra Po e Dora Baltea a scendere,
grazie a un elicottero messo a disposizione della
Polizia di Stato.
COMPRANDO IL LIBRO "UNA VITA SUL PO" AIUTI I BAMBINI DEL SAHEL
"Una vita sul Po" è un libro che non racconta solo la storia
(affascinante e ricca di esperienze) del suo autore, Carlo Lenti, ma di
un'intera comunità che si è sviluppata, negli ultimi 60 anni, a stretto
contatto con il grande fiume. Il volume, arricchito dal racconto di Bruno Gambarotta e da un
reportage fotografico di eccezionale valore, è una
testimonianza imperdibile, e può rappresentare anche
un pensiero natalizio di grande altruismo. Infatti, il
ricavato dalla vendita dei volumi donati da Carlo Lenti all'Ente-Parco sarà
interamente utilizzato per il sostegno a favore delle scuole dei villaggi che
si trovano nel Parco W sul fiume Niger, nell'area del Sahel,
in Africa. "Una vita sul Po" può essere acquistato al prezzo di 35
euro rivolgendosi a Carmela Caiazzo, Responsabile del Settore Fruizione del Parco del Po vercellese/alessandrino,
Cascina Belvedere (Frascarolo, PV), tel. 0384/84676,
e-mail: centro.visita@parcodelpo-vcal.it.