NORME DI RIFERIMENTO: Il taglio del bosco ceduo è regolamentato dalle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale e, per quanto riguarda il Po, del Piano d'Area del Parco Fluviale, mentre il taglio del bosco di alto fusto deve essere sempre autorizzato.
ACCENSIONE FUOCHI - ABBRUCIAMENTO DELLE RAMAGLIE: Ai sensi della legislazione regionale per la prevenzione e la lotta agli incendi boschivi, le ramaglie devono essere bruciate all'interno della tagliata o in aree che si trovino a distanze inferiori di 50 metri da boschi e cespuglieti (art.7 L.R. 16/94). Si consiglia pertanto di accumulare la ramaglia lasciandola alla naturale decomposizione o, meglio ancora, di procedere alla sua siminuzzatura. Qualora la presenza di ramaglie nel bosco possa costituire elevato rischio di incendio, eventuali autorizzazioni in deroga possono essere richieste al Corpo Forestale dello Stato.
VIGILANZA E SANZIONI: La vigilanza sulla corretta esecuzione degli interventi nelle aree boscate è esercitata dal personale del Parco (Guardiaparco) e dal Corpo Forestale dello Stato. L'inosservanza delle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale e delle norme di tutela paesaggistica (piano d'Area del Parco) farà scattare le sanzioni amministrative previste e, nei casi più gravi, la denuncia all'Autorità Giudiziaria.
TRASFORMAZIONI DI USO DEL SUOLO: In particolare si sottolinea che è assolutamente vietato estirpare le ceppaie degli alberi che sono stati tagliati (ad esclusione del pioppeto specializzato), o sostituire il bosco naturale (anche se di formazione recente a seguito dell'abbandono della coltura preesistente) con coltivazioni agrarie o pioppeti specializzati.
COLTIVAZIONE DEL PIOPPO: Si ricorda che il taglio dei pioppeti specializzati regolarmente coltivati è sempre consentito durante tutto l'anno. Tale regola non si applica invece nel caso di pioppeti abbandonati da anni, nei quali sia in corso la rinnovazione del bosco naturale. Durante l'abbattimento dei pioppeti specializzati, particolare attenzione deve essere assicurata onde evitare che siano danneggiati i boschi naturali circostanti.
CONCESSIONI DEMANIALI: Tutti coloro che intendono effettuare tagli boschivi su proprietà demaniali, oltre ad interpellare anticipatamente il personale di vigilanza del Parco, prima dell'inizio dei lavori devono dare prova di possedere la prescritta Concessione Demaniale per lo sfruttamento del ceduo ed attenersi comunque alle disposizioni impartite dagli addetti del Parco.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI: contattare l'Ente-Parco:
Servizio Vigilanza:Cascina Belvedere - 27030 Frascarolo (PV)
tel. 0384 84676 fax 0384 84754 servizio.vigilanza@parcodelpo-vcal.it Uffici tecnici: Viale Lungo Po Gramsci, 10 – 15033 Casale Monferrato (AL) tel. 0384 84676 fax 0384 84754 ufficio.tecnico@parcodelpo-vcal.it
Aziende agricole, coltivatori diretti e allevatori
Strutture ricettive (alberghi, agriturismi, bed&breakfast, affittacamere, campeggi) e ristoranti
Associazioni e cooperative di accompagnatori turistici e naturalistici
Amministrazioni comunali
Le organizzazioni richiedenti devono avere la sede dell'attività o operare in maniera prevalente all'interno dell'Area Turistica del Parco del Po o nei Comuni della Riserva Naturale Speciale del Torrente Orba.
COME SI OTTIENE?: Il Marchio è attribuito sulla base di specifici disciplinari che individuano, per ogni categoria di attività, le azioni richieste per il miglioramento continuo della qualità ambientale del territorio. Il richiedente descrive le modalità e le tempistiche di applicazione pratica di quanto richiesto dai disciplinari in un "Progetto di azione";, valido per cinque anni.
COME SI RICHIEDE?: Contattando lo Sportello Infofiume Numero Verde 800.269052 Fax 0142/448196 e-mail: sportello@parcodelpo-vcal.it oppure inviando una domanda in carta semplice all'attenzione del Direttore del Parco Fluviale del Po e dell'Orba, piazza Giovanni XXIII 6, 15048 Valenza (AL), indicando i vostri dati e i vostri recapiti telefonici. Sarete contattati dagli operatori del Parco.
TITOLO: Il Patrocinio è concesso per singole iniziative inerenti attività che abbiano una ricaduta sociale, educativa o promozionale del territorio. Gli interessati alla concessione del Patrocinio devono presentare domanda scritta presso la sede legale dell'Ente-Parco.
La domanda deve contenere:
il nome, la ragione o denominazione sociale del richiedente ed il tipo di attività esercitata;
gli estremi di identificazione del legale rappresentante;
una descrizione dell'iniziativa per la quale si richiede l'uso in concessione del Marchio, e delle finalità di questa;
un‘autocertificazione relativa alla non sussistenza, nei confronti del richiedente, di procedimenti di contestazione in corso per infrazioni o reati commessi nel campo della tutela ambientale, della salubrità di prodotti, della salute pubblica e delle leggi specifiche del settore di attività;
una copia, ovvero l'indicazione dettagliata, delle modalità di uso del Marchio (forme di riproduzione, supporti, estensione della diffusione, durata…).
I Comuni compresi nell' "Area Turistica del Parco Fluviale del Po";, per ottenere la concessione del Marchio devono adottare una deliberazione ispirata alla bozza appositamente predisposta dall'Ente-Parco (link), con la quale esprimere l'adesione formale al progetto di valorizzazione territoriale che si propone di sostenere e promuovere lo sviluppo locale tramite forme di turismo ";dolce"; (cioè sostenibile nei confronti dei valori ambientali).
SEGNALARE ABUSI AMBIENTALI: Il Servizio di Vigilanza del Parco è operante sul territorio durante tutto l'anno, giorni festivi compresi. Ovviamente, sia a causa degli organici ridotti, sia in conseguenza della normale turnazione degli addetti, la presenza degli Agenti sul territorio dipende dai vari impegni del Servizio. Le situazioni particolari, i sopralluoghi e gli interventi specifici di vigilanza vengono di volta in volta stabiliti e concordati secondo le necessità.
Per segnalare abusi ambientali potete contattare il Servizio di Vigilanza:
RICHEDERE PARERI PER TRASFORMAZIONI EDILIZI E O URBANISTICHE
Per la richiesta del parere obbligatorio per tutti gli interventi edilizi o urbanistici da effettuare all'interno dell'area di competenza non è necessario presentare nessuna documentazione: sarà l'amministrazione competente al rilascio del parere finale (Comune, Provincia, Regione a seconda della tipologia e delle dimensioni dell'intervento) a trasmettere all'Ente Parco la documentazione.
Per valutazioni preventive informali ci si può rivolgere agli
Uffici tecnici del Parco: Viale Lungo Po Gramsci, 10 15033 Casale Monferrato (AL) tel. 0142 457861 fax 0142 448196 ufficio.tecnico@parcodelpo-vcal.it
Stabilire il reale stato di difficoltà dell'esemplare verificando, esclusivamente tramite l'osservazione, la presenza di lesioni, di alterazioni del comportamento e/o l'effettiva assenza dei genitori nel caso di un soggetto giovane.
Nel caso in cui trovassi un cucciolo di capriolo: non toccarlo, allontanati immediatamente, non permettere a persone o animali domestici di avvicinarsi. Raccogliendolo credi di salvarlo ma rischi di farlo abbandonare dalla madre e di condannarlo alla morte o alla vita in cattività.
Solo nel caso di effettiva necessità dell'animale, ricoverarlo in scatole di cartone preventivamente forate per l'aerazione; non utilizzare le gabbiette per animali domestici, in quanto è facile che l'animale si ferisca.
Contattare il Centro di Recupero della Fauna Selvatica al numero telefonico 0384 – 84676. In caso di assenza del personale è possibile contattare anche i seguenti Enti:
Provincia di Alessandria - Servizio Vigilanza Faunistica: 0131 – 304556/771
Ufficio Diritti degli Animali 0131 – 304558
Corpo Forestale dello Stato: 1515
Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie Locali
Non esporre l'esemplare alle "attenzioni"; di bambini o animali domestici
Maneggiare e toccare il meno possibile l'animale. Utilizzare guanti per manipolare l'animale, ricordando che le principali armi di difesa/offesa sono rispettivamente: gli artigli per i rapaci, il becco per gli ardeidi (airone, garzette, tarabusi, ecc.), denti e unghie per i mammiferi
In attesa di essere portata al Centro, la scatola con l'animale deve restare ben chiusa, in luogo assolutamente tranquillo, non al freddo, lontano da bambini, animali domestici e disturbi similari.
Non alimentare forzatamente, non somministrare farmaci di alcun tipo e non praticare fasciature o medicazioni.
Portare il più velocemente possibile presso il luogo di conferimento concordato.
N.B.: Si ricorda che i privati non possono detenere esemplari di fauna selvatica.
Copyright 2007 Parco del Po e dell'Orba - Realizzato da Uniware