La rilevanza faunistica del territorio del Parco è dovuta in gran parte all'avifauna: la lista ornitologica complessiva ammonta attualmente a 255 specie . La presenza di estesi ambiti fluviali, e zone umide. oltre a comprendere ambienti fondamentali per la nidificazione e l'alimentazione degli uccelli, costituiscono un'importantissima rotta migratoria.
Infatti il Po e le sue confluenze, la presenza di ambienti di greto e ripari estesi, determinano condizioni ideali per la sosta di varie specie, oltre che per lo svernamento di uccelli acquatici provenienti dal Nord Europa.
Nel territorio del Parco, a partire dall'istituzione della prima Riserva Naturale della Garzaia di Valenza nei primi anni ' 80, i dati faunistici sono raccolti dal personale dipendente e da alcuni collaboratori e consulenti tramite apposite schede di rilevamento. I dati raccolti sono di tipo qualitativo e, per alcune specie , anche di tipo quantitativo, come nel caso di ardeidi, cormorani, uccelli svernanti e nidificanti sui greti.
Inoltre vengono condotti studi di approfondimento su particolari tematiche. I dati raccolti, oltre a confluire in varie Banche Dati coordinate a livello nazionale e internazionale, sono finalizzati alla realizzazione di interventi gestionali di conservazione e salvaguardia della biodiversità.
Principalmente interventi di riqualificazione ambientale con l'obiettivo prioritario di consentire la vitalità e l'interscambio tra le popolazioni animali, tramite la ricostituzione di aree naturali e la loro connessione tramite corridoi ecologici.