Con legge regionale n.28 del 17 aprile 1990 fu istituito il Sistema delle Aree Protette della Fascia Fluviale del Po, suddiviso in 3 tratti che fanno riferimento a 3 diversi Enti di gestione. Il tratto da Crescentino (VC) alla confluenza con il Sesia fu assegnato all'Ente di Gestione delle Aree Protette della Fascia fluviale del Po – tratto vercellese/alessandrino e del torrente Orba.
Lungo le sponde del Po, il Parco si estende per 90 chilometri circa in un susseguirsi di ambienti diversi collegati dal corso d'acqua. Attualmente l'area sottoposta a tutela diretta da parte dell'Ente-Parco comprende altre Riserve Naturali e risulta così composta:
Riserve Naturali e Aree Attrezzate del Parco Fluviale del Po e dell'Orba
A.A. = area attrezzata
R.N.I. = Riserva Naturale Integrale
R.N.S. = Riserva Naturale Speciale
L'Ente-Parco, ha il compito di conseguire le seguenti finalità, previste dall'art. 4 della L.R. n.28/1990:
tutelare e conservare le caratteristiche naturali, ambientali, paesaggistiche e storiche dell'area fluviale anche mediante interventi di ricostruzione di ambiti naturali;
difendere il patrimonio naturale costituito dalle acque del Po al fine di migliorarne le condizioni idrobiologiche e di proteggerle da fattori inquinanti;
consentire il regolare svolgimento e promuovere lo sviluppo dell'attività agricola;
organizzare sul territorio la ricerca scientifica e le attività didattiche, culturali e ricreative;
tutelare le specie faunistiche e floristiche presenti sul territorio, con particolare riferimento alle Aree istituite a Riserva Naturale;
consentire attraverso idonei strumenti di pianificazione territoriale, l'organizzazione del territorio delle Zone di Salvaguardia rendendola coerente con le finalità di cui ai precedenti punti e graduando le forme di tutela urbanistica;
concorrere alla realizzazione dei piani e progetti di tutela ambientale predisposti ai sensi della Legge 18/05/1989, n. 183.
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