Il Parco ha il compito di effettuare interventi tecnici sulla fauna destinati a raggiungere e conservare l'equilibrio faunistico e ambientale, al fine di favorire un maggior grado di complessità e ricchezza specifica proprie degli ecosistemi, contenere i danni causati da alcune specie selvatiche alle colture agricole e alla copertura forestale, limitare l'insorgere di fenomeni patologici che possano arrecare danno al patrimonio faunistico e limitare l'invasione di specie alloctone, che si pongono in competizione con le specie autoctone.
Gli interventi faunistici consistono quindi in operazioni di incremento di alcune popolazioni e miglioramento degli habitat, ma anche in operazioni di contenimento, per mezzo di abbattimenti selettivi.
La pianificazione degli abbattimenti selettivi avviene a seguito di relative indagini, generalmente affidate ad esperti a livello universitario, finalizzate a ricavare informazioni sulla distribuzione della specie e sulla consistenza della popolazione presente, valutare i danni che essa arreca all'ambiente naturale e alle attività umane ed elaborare un piano di gestione della specie stessa.
La base per una corretta gestione faunistica è la conoscenza dello stato e della dinamica evolutiva della fauna nel Parco. Per tale motivo viene svolto un costante monitoraggio, tramite la raccolta di dati qualitativi e quantitativi relativi alle seguenti specie o gruppi di specie animali: Ardeidi nidificanti; Cormorani nidificanti e svernanti; Laridi e Sternidi nidificanti; Gruccioni e Topini nidificanti; Uccelli acquatici svernanti, con particolare riferimento agli Anatidi.
Vengono svolti attività di ricerca e studi di approfondimento specifici per determinate specie animali.
Il tecnico faunistico del Parco è abilitato all'effettuazione dell'inanellamento, tecnica di ricerca scientifica basata sul marcaggio individuale degli uccelli tramite speciali anelli. Gli uccelli, catturati con apposite reti, vengono sottoposti a misure biometriche, eseguite nel più breve tempo possibile e maneggiandoli delicatamente. Ciascuna ripresa di un uccello inanellato, attraverso la ricattura e il successivo rilascio, o quando l'animale viene trovato morto, permette di ricavare preziose informazioni in merito ad alcuni parametri di popolazione e sulle rotte migratorie.
I parametri rilevati, inseriti in una banca dati, sono utilizzati a livello nazionale ed europeo per la pianificazione di sistemi integrati di aree protette utili a varie specie.