N.A.Tu.R.A. - Programma Integrato di Sviluppo Locale Il progetto
Il Programma Integrato di Sviluppo Locale (P.I.S.L.) è uno strumento di programmazione negoziata previsto dalla Regione Piemonte, nell'ambito di un'Intesa Istituzionale di Programma (ex l.662/1996), con DGR_n_50_14980_7_marzo_2005.
L'iniziativa promossa dall'Ente-Parco è programma di valorizzazione ambientale che si identifica nell'acronimo "N.A.Tu.R.A." (Naturalità, Agricoltura, Turismo, Riqualificazione Ambientale) e ha come oggetto la "Valorizzazione della rete ecologica del Parco Fluviale del Po (tratto vercellese/alessandrino) e dell'Orba e del Monferrato Casalese, tramite la
riqualificazione ambientale e la promozione di attività eco-compatibili in
agricoltura, turismo e nei servizi pubblici ambientali".
I soggetti promotori
Il PISL "N.A.Tu.R.A."; vede come capofila il Parco Fluviale del Po e dell'Orba, e ad esso hanno aderito 37 Comuni su un territorio molto ampio (circa 1000km2), comprendente contesti ambientali differenti in relazione di prossimità con la fascia fluviale, tra cui figurano la pianura risicola del basso vercellese, le ultime rocche del basso Monferrato che su questa affacciano, una buona porzione delle colline casalesi e valenzane (facente capo ai Comuni dell'Associazione EMAS Monferrato) e la piana in corrispondenza del confine lombardo.
I Comuni aderenti sono: Fontanetto Po, Palazzolo Vercellese, Crescentino, Unione dei Comuni (Balzola, Coniolo, Morano sul Po, Pontestura, Villanova Monferrato), Camino, Associazione Comuni EMAS Monferrato (Occimiano, Borgo S. Martino, Bozzole, Camagna, Castelletto, Cella Monte, Cereseto, Conzano, Cuccaro, Giarole, Lu, Mirabello, Ozzano, Pomaro, Sala, San Giorgio, San Salvatore, Terruggia, Ticineto, Valmacca, Frassinello, Rosignano, Vignale), Rivarone, Valmacca, Predosa, Gabiano, Bassignana, Trino.
Aderiscono inoltre al progetto Enti di diritto pubblico come il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura - Istituto di sperimentazione per la pioppicoltura, e numerosi soggetti di diritto privato.
Le linee di sviluppo
Il Programma Integrato di Sviluppo Locale "N.A.Tu.R.A."si articola su quattro linee di sviluppo:
1) Ricostituzione delle connessioni ecologiche interne al corridoio portante della fascia del Po e dei siti "Natura 2000" ivi compresi e circostanti, tramite il recupero delle risorse naturali presenti e il ripristino degli ecosistemi (Rete Naturalistica) - 11 interventi;
2) Incremento della rete ecologica secondaria attraverso il recupero del paesaggio rurale storico, la promozione e l'attuazione di interventi di sviluppo sostenibile (Rete Rurale) - 5 interventi;
3) Costituzione del sistema integrato di fruizione turistica sostenibile "Greenway" del Po (Rete Turistica) - 20 interventi;
4) Riconversione dei servizi pubblici verso il risparmio di risorse naturali e per la riqualificazione ambientale (Rete dei Servizi Pubblici) - 10 interventi.
Il valore totale del PISL è di € 34.624.886,89 , di cui 31.665.786,89 di investimenti pubblici (4.950.000,00 per interventi di rinaturalizzazione interamente finanziati dal privati), 1.408.300,00 di investimenti privati e 1.550.800,00 di azioni immateriali.
Gli interventi compresi nella proposta di PISL sono stati concepiti come integrati, anche nella loro esecuzione in maniera da ottenere dall'esecuzione degli interventi il maggior numero di ricadute "multifunzionali"; e cioè miglioramento in termini sia naturalistici, sia agricoli, sia infrastrutturali per la fruizione ed il miglioramento della qualità della vita delle collettività locali.
Partendo dal paradigma dei Sistemi locali di creazione del valore, il P.I.S.L. "N.A.Tu.R.A." ha consentito di individuare una strategia condivisa fondata sulla difesa dell'integrità del patrimonio territoriale. Integrità, naturalità e tipicità sono qualità riconosciute come strettamente interconnesse nell'ambito geografico considerato e sulle quali la collettività locale ha deciso di investire.
Gli interventi previsti mirano al consolidamento di una rete ecologica ad oggi frammentata, al completamento di una rete per la fruizione ancora troppo debole, al recupero del paesaggio rurale storico, alla riconversione di servizi pubblici verso il risparmio di risorse naturali e all'accompagnamento delle professionalità coinvolte. Quindi, gli interventi e le azioni del programma, volti a costruire una serie di interconnessioni territoriali, saranno orientati alla riqualificazione ambientale come componente essenziale del miglioramento della qualità della vita, e saranno create e gestite il più possibile tramite operatori presenti sul territorio. Il piano di fattibilità dovrà prevedere il massimo coinvolgimento del settore agricolo nella gestione del paesaggio e dell'intera collettività nella gestione della fruizione.
Le azioni intraprese
Il Programma ha ottenuto un'ottima valutazione nella graduatoria regionale e, tenuto conto dei vincoli finanziari e amministrativi, sono state avviate le realizzazioni di alcuni interventi strategici in esso contenuti.
Inoltre, tutti gli interventi inseriti nel PISL godono di priorità sulle linee di finanziamento ordinarie che saranno attivate dalla Regione Piemonte.
Gli interventi, gestiti direttamente dall'Ente-Parco, in fase di realizzazione sono:
Creazione di un Centro Visita del Parco presso il complesso rurale di Pobietto (vetrina dei prodotti, incremento dell'ospitalità attraverso la realizzazione di una foresteria).
Realizzazione del percorso ciclopedonale d'argine e integrazione con altri percorsi interconnessi
Creazione della rete di boschi multifunzionali per la riqualificazione naturalistica e la fruizione (realizzazione parziale)
Azioni di valorizzazione coordinata del territorio del parco e di accompagnamento delle professionalità locali verso usi sostenibili (incluse l'elaborazione e l'attuazione del piano di monitoraggio del sistema di gestione dell'ente parco) (realizzazione parziale).